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OccupyWallStreet: i fondamentali

10.23.2011 · Posted in politicherie

Riassumo qui un po’ di cose che non si possono non sapere di #OccupyWallStreet e che invece temo siano sfuggite agli italiani che, generalmente, hanno scoperto tardi questo movimento.

  1. #OccupyWallStreet nasce come idea di Adbusters che la lanciano ufficialmente il 13 luglio 2011 con un blogpost e una newsletter.
  2. Adbuster lancia l’idea ma sono poi attivisti e gruppi di New York (e non solo) che raccolgono la sfida e cominciano a lavorare per la realizzazione di #OccupyWallStreet.
  3. Il 16 agosto gli indignati spagnoli appoggiano l’iniziativa lanciando per il 17 settembre un #tomalabolsa
  4. Il 23 agosto arriva il sostegno di Anonymous che pubblica un video visto da diverse migliaia di persone nel giro di poche ore.
  5. Il 17 settembre 5.000 persone si ritrovano nella zona di Wall Street. La polizia, schierata ovunque, impedisce loro di avvicinarsi, anche solo simbolicamente, alla sede della Borsa. Il corteo ripiega su Zuccotti Park, si tiene un’assemblea generale e alcue centinaia di persone si fermano a dormire. E’ nato #OccupyWallStreet
  6. La Borsa americana non ha smesso un giorno di lavorare e, del resto, bloccarne il funzionamento non era nemmeno l’intenzione di chi ha lanciato e di chi ha aderito a #OccupyWallStreet. Lo scopo è creare un movimento permanente che sposti l’agenda del dibattito pubblico.
  7. Gli occupanti non sono arrivati in piazza con un manifesto di rivendicazioni condivise. E’ in questo mese di occupazione che, attraverso assemblee generali e gruppi di lavoro tematici, si stanno cominciando a definire le richieste del movimento.
  8. Questo video spiega come funziona l’assemblea generale.

E’ un inizio. Man mano che mi accorgerò che c’è bisogno di chiarire cosa sia #OccupyWallStreet tornerò ad aggiornare.

UPDATE 17 novembre 2011 Aggiungo quest’immagine molto carina segnalatami da @bimboalieno che riassume bene com’è nato e si è sviluppato #OccupyWallStreet.

 

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