La mia opinione (non richiesta e fuori tempo massimo) su Reporter di Repubblica.it
Sulla questione “Reporter”, il progetto di Repubblica.it, ho un’idea che mi ronza in testa da quando è stato lanciato e che solo ora trovo il tempo di scrivere.
E’ un progetto profondamente sbagliato.
Le ragioni, dal mio punto di vista di abitante attiva della Rete, sono essenzialmente due:
- crea e rafforza una contrapposizione giornalisti professionisti/citizen street journalist che non ha ragione di esistere, che è alla base della resistenza da parte delle nostre testate a integrare nei loro processi i nuovi media per quello che sono: fonti di notizie, non oggetto di notizia;
- non capisce che la Rete è già una fonte ricchissima di materiale prodotto “dal basso”, da non professionisti dell’informazione e non è necessario stimolare alcunché. Quello che è necessario fare è imparare a gestire questo fiume in piena di materiale: selezionarlo, filtrarlo, verificarlo, organizzarlo in percorsi di senso, tutti compiti che spettano a professionisti dell’informazione.